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- Il Convivio, Via Sabatino - 83011

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Altavilla IrpinaAltitudine: 334 m. s.l.m. Abitanti: 4.143 Il Paese è situato sulla strada che porta da Avellino a Benevento, gode di una posizione favorevolissima, adagiato su tre colli dai quali lo sguardo può indugiare sul variegato paesaggio delle valli del fiume Sabato e del vicino Vellola.
Altavilla IrpinaSorto in epoca medievale e sviluppatosi intorno all'antico Castrum, circondato in passato da mura e torri di origine normanna, il vecchio abitato presenta ancora oggi porte d'ingresso e strette viuzze. Medievale è anche l'origine del nome di Altavilla, assunto nel XII secolo in onore della famiglia di Gugliemo II.
Altavilla Irpina
Il tempio fu edificato tra la fine del '300 ed i primi anni del secolo successivo. Sorto in seguito ad un lascito, vi era in passato annesso un ospedale utilizzato soprattutto per i pellegrini di passaggio. Da ammirare le suppellettili antiche, le tele, gli stucchi settecenteschi e le parti lignee artisticamente lavorate. Costruita su una più antica chiesa del XII secolo, è a forma di croce latina, con quattro ordini di pilastri, tre lunghe navate, una grande cupola centrale e il portale d'ingresso cinquecentesco. All'interno, oltre l'altare maggiore, con il bellissimo paliotto del '600, vi sono anche gli altari del Patrono San Pellegrino e di San Bernardino da Siena. Durante tutto l'arco dell'anno è meta di schiere di devoti che si recano presso il santuario dove è venerato il Beato Alberico Crescitelli di Altavilla e dove sono custodite le reliquie di S. Pellegrino, martire del II secolo. Il culto del Santo, iniziato alla fine del '700, fu immediatamente molto sentito, in tutta la regione, tanto che fu necessario ampliare la struttura duecentesca della chiesa, ormai insufficiente alle esigenze di culto. La presenza di tantissimi ex voto conferma, infatti, la devozione per il Santo taumaturgo i cui miracoli sono narrati anche negli atti notarili che le persone miracolate erano solite stipulare con il chiaro intento di testimoniare il beneficio ricevuto. Tra le innumerevoli fontane si cita la Fontana Piedicastello denominata "Fontana Abbasc". Situato all'ingresso dell'abitato, il monastero venne costruito fuori la cerchia delle mura verso la fine del '600 grazie a donazioni private. E' considerato uno degli esempi più belli del "Rinascimento" campano. La fabbrica, iniziata dal feudatario Andrea De Capua in occasione del suo matrimonio con Costanza di Chiaromonte (ex regina e moglie ripudiata del re Ladislao D'Angiò Durazzo) ebbe termine nella seconda metà del '500. Il palazzo ha forma quadrata, con ampio portale d'ingresso, cortile e scala a doppia rampa attraverso la quale si accede al piano nobile.
Altavilla IrpinaAttraverso la strada interna, provenendo da Grottolella, si possono visitare il Bosco di Prata e il bosco di Monte Toro, principalmente costituiti da querce e castagni frammisti ad aceri ed ontani. Non meno interessanti gli antichi casolari di campagna, i terreni ricchi di fossili, le sorgenti acque sulfuree e saline, i depositi di tufo vulcanico e pozzolane.
Altavilla Irpina
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