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Capriglia IrpinaAltitudine: 575 m. s.l.m. Abitanti: 2.281 Collocata a 575 metri di altitudine, Capriglia dista pochi chilometri da Avellino, ed è incastonata tra Summonte, Sant'Angelo a Scala e Grottolella, e domina la media valle del Sabato.
Capriglia IrpinaIl territorio mostra segni di frequentazione già in epoca romana, come testimoniato dai ritrovamenti di ville rustiche, necropoli e reperti in località Soprapiano ed Ischia. Nel centro antico sono anche alcune edicole funerarie in travertino con personaggi togati in rilievo visibili nelle murature esterne della chiesa parrocchiale, della torre campanaria e del palazzo Carafa.
Capriglia Irpina
Importante edificio religioso cinquecentesco. L'edificio risale nel suo impianto originario alla prima metà del XVI secolo, quando fu costruito su di una preesistente cappella dedicata a San Nicola vescovo. Alla chiesa è annesso un campanile nella cui parete esterna si notano materiali architettonici di spoglio di età romana. La chiesa di Sant'Antonio è stata costruita nel XVI secolo. Al suo interno si possono ammirare oggetti devozionali e liturgici ed una tela del XVIII secolo. In queste località sono emersi resti di necropoli e ville rustiche di età romana. L'edificio più interessante è il palazzo Carafa, costruito nel XVII secolo, sui resti dell'antico castello feudale, databile originariamente intorno all'anno 1000, che diede i natali a Papa Paolo IV, nato a Capriglia il 28 giugno 1476. Imponente la facciata, con sei finestroni ad arco disposti simmetricamente su due piani. Caratteristica la presenza di un alto portale ad arco a cui si accede attraversando un giardino antistante ed una breve scala. Il corpo centrale è delimitato da due torri di costruzione più tarda dalla caratteristica merlatura guelfa e con semplici finestre rettangolari. Quasi sempre abitato, l'edificio è stato definitivamente abbandonato dopo il secondo conflitto mondiale. Al piano superiore vi è un grande salone, che fino al secolo scorso era decorato da artistici affreschi parietali ora scomparsi e dove, secondo la tradizione locale, dimorò per qualche tempo Gian Pietro Carafa.
Capriglia IrpinaLa vicinanza ad Avellino ha indotto una certa urbanizzazione che, tuttavia, non pregiudica l'armoniosità del paesaggio, caratterizzato al tempo stesso dalla presenza del fiume Sabato, e dal territorio collinare delle pendici del Partenio, mentre i colori della campagna riflettono la varietà di flora e colture.
Capriglia Irpina
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