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Capriglia Irpina

Capriglia Irpina Superficie: Kmq 7,4
Altitudine: 575 m. s.l.m.
Abitanti: 2.281

Collocata a 575 metri di altitudine, Capriglia dista pochi chilometri da Avellino, ed è incastonata tra Summonte, Sant'Angelo a Scala e Grottolella, e domina la media valle del Sabato.

Capriglia Irpina

Il territorio mostra segni di frequentazione già in epoca romana, come testimoniato dai ritrovamenti di ville rustiche, necropoli e reperti in località Soprapiano ed Ischia. Nel centro antico sono anche alcune edicole funerarie in travertino con personaggi togati in rilievo visibili nelle murature esterne della chiesa parrocchiale, della torre campanaria e del palazzo Carafa.
Il nome attuale del paese fa inoltre pensare che in origine sull'alta collina, dove si è poi stabilito il primitivo nucleo abitativo vi era in età tardo-romana un ricovero estivo cappellarum e dei loro armenti (caprile = stalla di capre; pl. Caprilia).
Il primo documento in cui si fa menzione del centro è un atto di donazione del 955, dove si legge che tale Castelmondo, figlio di Orso, fa dono di alcune terre site in Caprilia all'Abbazia di Cava dei Tirreni. Verso la fine dello stesso secolo il luogo si riscontrano i primi cenni alla presenza di un castello costruito a guardia della strada che da Avellino portava a Benevento e di cui primi signori erano alcuni componenti della famiglia Guerriero.

Capriglia Irpina

  • Chiesa di San Felice - (sec. XVI)
    Importante edificio religioso cinquecentesco.
  • Chiesa di San Nicola di Bari - (Sec. XVI)
    L'edificio risale nel suo impianto originario alla prima metà del XVI secolo, quando fu costruito su di una preesistente cappella dedicata a San Nicola vescovo. Alla chiesa è annesso un campanile nella cui parete esterna si notano materiali architettonici di spoglio di età romana.
  • Chiesa di Sant'Antonio - (Sec. XVI)
    La chiesa di Sant'Antonio è stata costruita nel XVI secolo. Al suo interno si possono ammirare oggetti devozionali e liturgici ed una tela del XVIII secolo.
  • Località Soprapiano ed Ischia - (Età Romana)
    In queste località sono emersi resti di necropoli e ville rustiche di età romana.
  • Palazzo Carafa - (Sec. XVII)
    L'edificio più interessante è il palazzo Carafa, costruito nel XVII secolo, sui resti dell'antico castello feudale, databile originariamente intorno all'anno 1000, che diede i natali a Papa Paolo IV, nato a Capriglia il 28 giugno 1476. Imponente la facciata, con sei finestroni ad arco disposti simmetricamente su due piani. Caratteristica la presenza di un alto portale ad arco a cui si accede attraversando un giardino antistante ed una breve scala. Il corpo centrale è delimitato da due torri di costruzione più tarda dalla caratteristica merlatura guelfa e con semplici finestre rettangolari. Quasi sempre abitato, l'edificio è stato definitivamente abbandonato dopo il secondo conflitto mondiale. Al piano superiore vi è un grande salone, che fino al secolo scorso era decorato da artistici affreschi parietali ora scomparsi e dove, secondo la tradizione locale, dimorò per qualche tempo Gian Pietro Carafa.

Capriglia Irpina

La vicinanza ad Avellino ha indotto una certa urbanizzazione che, tuttavia, non pregiudica l'armoniosità del paesaggio, caratterizzato al tempo stesso dalla presenza del fiume Sabato, e dal territorio collinare delle pendici del Partenio, mentre i colori della campagna riflettono la varietà di flora e colture.
Il paese è attraversato, per circa 5 km, dal torrente Malfetana, la cui portata è soggetta ad un evidente calo estivo. Alle varietà vegetali che riassumono le colture tipiche del Partenio (nocciolo, castagno, vite) si alternano salici, olmi, frassini. Il territorio, per quanto antropizzato regala ancora scorci di natura intatta, come i castagni e le querce del Bosco Malfetana, raggiungibile dalla strada comunale.
Verso il confine con il comune di Grottolella, si trova la località Pozzo del Sale, nota per le sue acque sulfuree. La Fontana Ciesco e la Fontana San Felice offrono ristoro ai visitatori.
Nella zona di soprapiano numerosi sono stati ritrovamenti di ville rustiche e necropoli. Tra i reperti iscrizioni, sarcofagi ed aree di frammenti fittili.

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Capriglia Irpina

    • Festa patronale di San Felice - Dicembre
      La festa si tiene nella frazione omonima.
    • Festa patronale di San Nicola di Bari - 6 dicembre
      Molto sentita la festa patronale di San Nicola di Bari (6 dicembre).
    • Presepe Vivente e Via Crucis. - Natale e Pasqua
    • Sagra dello Gnocco e della Jonda - Settembre
      Tra le manifestazioni segnaliamo la Sagra dello gnocco e della jonda a Settembre.
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Album fotografico di Capriglia Irpina (12 foto)

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Immagine 012.jpg Chiesa di Sant’Antonio sec. XVI Lavatoio Palazzo Carafa sec. XVII Chiesa di S. Nicola di Bari sec. XVI Palazzo Carafa sec. XVII Palazzo Carafa sec. XVII Immagine capriglia_veduta2.jpg Panorama Panorama Panorama Immagine Scorcio_sul_parco.jpg
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