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Natura e Ambiente » Tutela del Territorio

In questa pagina segnaliamo le principali norme a tutela dell'ambiente, al fine di consentire a qualsiasi cittadino di segnalare con rapidità alle Autorità gli abusi sulla natura di cui venga a conoscenza.

Paesaggio e Territorio

Legge 29 giugno del 1939 n. 1497 recante "Protezione delle bellezze naturali" è la legge in base alla quale vengono imposti i "vincoli paesaggistici" sui territori di rilevante interesse ambientale dei quali non è consentita l'alterazione.

Legge 8 agosto del 1985 n. 431 (c.d. Legge Galasso) recante "Conversione in legge con modificazioni del decreto legge n. 312/85 recante disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale": si riferisce alla citata legge del 1939 ed impone direttamente il vincolo paesaggistico su:

  • » Rive e coste di mari e laghi per una fascia di 300 metri dalla battigia;
  • » Fiumi, torrenti, corsi d'acqua pubblici e le relative sponde per una fascia di 150 metri ciascuna;
  • » Le montagne nella parte eccedente i 1600 metri sulle Alpi e i 1200 metri sull'Appennino;
  • » I ghiacciai ed i circhi glaciali;
  • » I parchi e le riserve;
  • » I territori coperti da foreste e da boschi, ancorché percorsi o danneggiati dal fuoco;
  • » Le zone umide principali;
  • » I vulcani;
  • » Le aree di interesse archeologico;
  • » I territori sottoposti a vincolo di uso civico.

Articolo 734 Codice Penale (distruzione e deturpamento di bellezze naturali): punisce la distruzione o il deturpamento delle bellezze naturali protette dalla L. 1497/39 e dalla L. 431/85 con severe sanzioni.


A chi rivolgersi:
Regione Campania, assessorato ai Beni Ambientali, via S. Lucia 81 - Napoli;
Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale competente per territorio o qualsiasi organo di polizia giudiziaria (Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale, Vigili Urbani).

Animali su

Legge 14 agosto 1991 n. 281 recante "Legge-quadro in materia d'animali d'affezione e prevenzione del randagismo": Contiene norme per la tutela degli animali domestici e contro l'aberrante fenomeno del randagismo. Afferma il principio che è vietato l'abbandono di cani e gatti e che tali animali non possono più essere uccisi ma dovranno essere ospitati in appositi ricoveri.


A chi rivolgersi:
ASL di competenza per il territorio.

Articolo 727 Codice Penale (Maltrattamento di Animali): punisce con sanzione penale chiunque compia maltrattamenti o atti crudeli sugli animali.


A chi rivolgersi:
Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale competente per territorio o qualsiasi organo di polizia giudiziaria (come sopra).

Caccia su

Legge 157/92 recante "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio": contiene le nuove norme per la protezione della fauna e la disciplina della caccia. Vieta la caccia nei parchi. Gli articoli 30 e 31 prevedono le sanzioni contro gli atti di bracconaggio.


A chi rivolgersi:
Ufficio Caccia dell'Amministrazione Provinciale di Avellino.
Ufficio Caccia dell'Amministrazione Provinciale di Benevento via Martiri d'Ungheria;
Procura della Repubblica presso la Pretura competente per territorio o qualsiasi organo di polizia giudiziaria (come sopra).

Flora e Fauna su

Legge 7 Febbraio 1992 n. 150 recante "Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione, firmata a Washington il 3 marzo 1973, di cui alla L. 19 dicembre 1975 n. 874, e del regolamento CEE n. 3226/82, e successive modificazioni, nonché norme per la commercializzazione e la detenzione di esemplari vivi di mammiferi e rettili che possono costituire pericolo per la salute e l'incolumità pubblica": Contiene l'attuazione in Italia della Convenzione di Washington per la tutela di importanti specie di animali e piante. Sul Partenio interessa tutte le specie di rapaci diurni e notturni presenti ed alcune specie di orchidacee.
Tale legge vieta la cattura e la detenzione di tali animali e la raccolta, la detenzione, la vendita delle piante che protegge prevedendo severissime sanzioni penali, inoltre vieta la detenzione di alcuni felini e rettili ritenuti pericolosi.


A chi rivolgersi:
Corpo Forestale dello Stato: Comando Stazione competente per territorio, oppure Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale competente per territorio o qualsiasi organo di polizia giudiziaria (come sopra).

Boschi e Foreste su

Regio decreto legislativo 30 Dicembre 1923 n. 3267 recante "Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani" e successive norme statali e regionali (L. 13/87): Prevede, tra l'altro, l'istituzione del vincolo idrogeologico, grazie al quale non possono essere eseguite, sui terreni vincolati, opere senza autorizzazione della Comunità Montana su parere dell'Ispettorato Dipartimentale delle foreste.

Legge 1 Marzo 1975 n. 47 recante "Norme integrative per la difesa dei boschi": Prevede tra l'altro, il divieto di accendere fuochi e stoppie a distanza inferiore dai 150 metri dai territori boscati nei periodi di massima pericolosità di incendi. Rende inedificabili i territori percorsi da incendio.


A chi rivolgersi:
Comunità Montana del Partenio, Piazza A. Moro, Pietrastornina (AV), tel. 0825/ 902200;
Comandi stazione CFS competenti per territorio.

Tutela del Territorio